IL CASTELLO DI SEGONZANO
Il Castello di Segonzano fu edificato nel medioevo da Rodolfo Scancio su autorizzazione del principe vescovo Federico Vanga. In seguito la proprietà passò ai Rottemburg, ai Leichtenstein, al principe vescovo di Trento Bernardo Clesio e infine al barone Giovanni Battista a Prato, ai cui discendenti appartiene tuttora.
Il maniero fu saccheggiato e incendiato dalle truppe francesi di Napoleone durante la famosa battaglia di Segonzano nel 1796 ed in seguito in gran parte demolito dagli abitanti del luogo, che ne utilizzarono il materiale per ricostruire le loro case dopo la devastante alluvione del 1882.
I maestosi ruderi merlati del castello sorgono ancor oggi a guardia del passaggio rurale fra i due versanti della Valle di Cembra. La torre, detta "romana" o delle "Prigioni", spicca superstite nel paesaggio circostante e ricorda i tempi passati, soprattutto quelli di maggior fortuna fra il XIV e XV secolo.

Foto Archivio A.P.T. Pinè Cembra
Per saperne di più:
www.valdicembra.it
www.valdicembra.to
Per conoscere gli altri castelli trentini:
www.mondimedievali.net
Ogni castello ha il suo fantasma:
www.fantasmitalia.it/trento.htm
Nel 1494, durante il suo viaggio verso Venezia, il pittore Albrecht Dürer rimase così colpito dal Castello di Segonzano tanto da riprodurlo in due dei suoi famosi acquerelli: "Castello Italiano" conservato a Braumschweig e "Castello in riva all'acqua" conservato a Brema.
Albrecht Dürer (Norimberga 21 maggio 1471 - Norimberga 6 aprile 1528) è stato un pittore, incisore, matematico e xilografo tedesco ed è considerato il massimo esponente della pittura tedesca rinascimentale. Nel suo viaggio in Italia il pittore ha lasciato 12 straordinari acquerelli: cinque di questi sono opere dedicate alla Valle di Cembra ed in particolare alle Piramidi di Terra ed al Castello di Segonzano.
Foto Archivio A.P.T. Pinè Cembra
L'itinerario percorso dal pittore dalla Valle dell'Adige alla Valle di Cembra è stato ripristinato, e lungo di esso si trovano dei punti di interesse contrassegnati da cippi di pietra con il famoso logo dell'artista "AD" e tabelle esplicative.
L'itinerario, che parte da Salorno e raggiunge la Val di Cembra, può essere percorso a piedi in una giornata. Cartine e depliant possono essere richiesti all'APT Altopiano di Pinè Valle di Cembra che organizza anche visite guidate.
Per saperne di più vedi la scheda
"Il sentiero del Dürer".